sabato 27 giugno 2015

Recensione: Il potere perduto dell'amore


Ben ritrovati cari lettori e buon sabato! 
In questo fine settimana di fine Giugno, per la nostra rubrica #AmicaCE, vi consiglio una lettura piacevole e piena di spunti che spero vi accompagnerà quest’estate :) Quindi iniziamo subito a parlare di questo nuovo romanzo… paranormale!



La vita che hai sempre sognato esiste, devi solo lottare per conquistarla.

Cosa fai quando la tua vita sembra che non ti appartenga? Cosa fai quando il peso del mondo ti crolla sulle spalle? Questi sono i due interrogativi che ci accolgono dandoci il benvenuto e iniziandoci alla lettura di questo romanzo; questi sono i due interrogativi che spesso ci poniamo quando la realtà della quotidianità sembra troppo difficile da sopportare; questi sono i due interrogativi che si pone anche Ailea Farron, una giovane ventenne inglese che sta cercando disperatamente di trovare il suo posto nel mondo e in casa, tra un fratello che sceglie sempre i momenti sbagliati per occupare il bagno ma che se non ci fosse sarebbe peggio,  una mamma forte e molto presente… a volte forse anche troppo, e un papà che anche se non fisicamente sa far sentire la sua vicinanza. La sua famiglia insomma è una classica famiglia con i suoi problemi, non di quelle da cui vuoi scappare, piuttosto una di quelle da cui “devo prendermi una
pausa.” Ailea infatti non è mai stata molto brava a raccontarsi, a spogliarsi della sua armatura e ad aprirsi con gli altri, piuttosto lascia che ogni dolore e delusione le scivoli dentro al cuore per evitare di far preoccupare gli altri… poi diciamocelo, chi mai si preoccuperebbe della goffa e timida Ailea Farron? Gli unici amici di cui Ailea si fida sono Chris, un giovane ragazzo dolce e comprensivo che tratta Lea da vera sorella, e i suoi amati libri, gli unici con Chris a non averla mai delusa, giudicata o abbandonata.

E’ la notte di San Lorenzo e Lea e Chris si sono dati appuntamento alla spiaggia di Brighton per poter ammirare lo spettacolo che le stelle offrono in quella notte magica, ed è proprio ad una stella che Ailea confida il suo più grande desiderio

“Stella, regalami un’avventura, una di quelle che ti cambiano la vita per sempre”


Eric Stevens è un Dio della Morte, uno Shinigami che vive a Darkhits, e il suo compito è quello di preservare le anime di coloro che sono destinati a morire separandole dal corpo mortale grazie alla sua potente Kami, la falce che porta sempre con se. Eric è uno shinigami particolare, perche oltre ad essere il nipote del Capo della Soul Corporations è anche diverso dai suoi compagni… nei suoi molti sopralluoghi sulla Terra egli ha imparato ad amare il sole, che a Darkhits non esiste, la lettura e gli umani, così fragili ma allo stesso tempo pieni di forza di volontà e amore reciproco. La sua ammirazione per loro è tale che quando si accorge di dover intervenire per salvare l’anima di una giovane ventenne morta in un incidente stradale sente una forte stretta al cuore… ma il destino è strano e quando Eric arriva nella città inglese di Brighton si rende conto che nessun incidente è ancora avvenuto, è in quel momento che vede spuntare in fondo alla via una ragazza paffuta e immersa nei suoi pensieri che cammina sul marciapiede… Ailea, che d’improvviso si getta in mezzo alla strada per salvare un bambino dall’urto con una macchina in corsa. Eric, preso da un moto improvviso e misterioso salva la giovane ragazza poco prima dell’impatto con l’auto e scompare, conscio di aver appena violato la regola fondamentale degli Shinigami: è vietato interferire con il destino degli esseri viventi. Mentre a Darkhits Eric è ricercato per essere punito, sulla Terra Ailea non si capacita di quanto sia accaduto e una notte si ritrova faccia a faccia con il suo misterioso e affascinante salvatore che la invita a seguirlo nel suo mondo, sul quale incombe una minaccia spaventosa alla quale solo Ailea può porre rimedio. La giovane stenta a credere che tutto ciò a cui sta assistendo sia vero ma accetta l’invito di Eric e si lascia condurre a Darkhits dove farà la conoscenza di moltissime creature magiche e di mostri pericolosissimi, dove imparerà a far scaturire la magia che è custodita nel suo cuore, dove troverà finalmente il suo posto nel mondo.


Questo romanzo mi è piaciuto molto innanzitutto perchè, pur non avendo mai letto un romanzo paranormale, mi sono ritrovata in una storia avvincente e intrigante, che mi ha catturata e mi ha fatto vivere con Lea, Eric e i loro compagni le avventure che hanno dovuto affrontare per impedire che Darkhits cadesse nelle mani di una donna malvagia e vinta dall’odio; credo sia importantissimo e bellissimo per il lettore poter assistere alla crescita e alla formazione del carattere e della personalità della piccola e ingenua Lea, che da ragazza insicura e introversa si trasforma in donna coraggiosa e capace di superare i propri limiti pur di aiutare chi ama e salvare il suo nuovo mondo; il messaggio che il romanzo lancia è chiaro e semplice: non importa chi siamo e dove siamo, in ognuno di noi si cela un po’ di magia e con speranza, coraggio e forza di volontà, superando gli inevitabili ostacoli che ci si presentano quotidianamente, possiamo giungere ad essere chi vogliamo essere, come vogliamo essere. Roberta stessa, l’autrice di questo romanzo, ha affermato che il suo intento era proprio quello di far arrivare ai lettori un messaggio d’incoraggiamento a non lasciarsi mai andare, a forgiare la propria personalità anche in mezzo alle difficoltà e a non perdere mai la speranza e la fiducia in se stessi e negli altri e ha anche rivelato di avere in cantiere diversi nuovi progetti, tra cui anche un probabile sequel di questa meravigliosa storia, dove a farla da padroni sono l’amore per chi abbiamo a cuore, il coraggio di misurarsi con se stessi e con i propri limiti e la forza d’animo di non abbandonarsi all’odio e all’oscurità. Ciò che mi è molto piaciuto è che l’autrice è stata capace di stupirmi narrando la storia con estrema naturalezza sebbene non sia una storia normale, ma appunto paranormale, che tuttavia si è rivelata molto più vera di molte alte storie “terrestri”; è vero, delle volte ho avuto l’impressione di poter prevedere ciò che sarebbe successo, e questo forse è stato ciò che ho apprezzato meno del racconto, ma nel complesso la freschezza della narrazione e la semplicità nel trattare dei temi spesso considerati banali e scontati mi ha conquistata, come di conseguenza la stessa storia.

Vi saluto, sperando di avervi invogliato a leggere questo bel romanzo, lasciandovi un bellissimo pensiero di Ailea che condivido e che, secondo me, racchiude l’intero messaggio del libro

“Penso che siamo padroni del nostro destino e che se qualcosa non ci piace siamo liberi di cambiarla. Chi decide che la nostra vita è già scritta e non ci sono alternative?”

Buon fine settimana cari, alla prossima :)

Sara

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