mercoledì 11 luglio 2018

Recensione: Perchè la notte appartiene a noi


Salve mie bellissime nuvoline!
Come sta procedendo questa estate? State già pensando a che libro portare a mare, in montagna, sotto un albero, mentre siete sdraiati anche fuori dal balcone?
Oggi un titolo ce l’ho ed è la fine del mondo!

  • Titolo: Perché la notte appartiene a noi
  • Autore: Amabile Giusti
  • Casa editrice: AmazonPublishing
  • Numero pagine: 300
  • Da leggere si o no? Occhi a cuoricini
  • Voto: 10


Voto copertina:


Mira vive in Alaska e non ha mai messo il naso fuori dalla sua piccola cittadina di Noweetna. Dirige il piccolo emporio di famiglia da quando suo padre ha fatto perdere le sue tracce. Passa le giornate tra una madre mezza pazza, che ha paura delle neve, a parlare con una sua amica e a fissare il nuovo arrivato in quel buco di paese.
Kade suscita occhiate da tutti i cittadini della piccola Noweetna. Un paesino sperduto in Alaska dove il sole sorge a mezzogiorno e fa così freddo che nemmeno il cervello vuole collaborare. Kade è un tipo solitario, pieno di tatuaggi, il suo corpo statutario non passa di certo inosservato e tutto ciò incute sia timore che curiosità nelle persone che lo vedono. Ma specialmente in Mira.
Lo osserva ormai da quando è arrivato, tra gli scaffali dell’emporio e di certo non le è sfuggito il fatto che ha iniziato a intrattenere visite con la donna più facile del paesino e il fatto che tenga tutte le persone a distanza.
Kade non solo è solitario ma anche stronzo. Passa le sue giornata a fare sesso, a sputare veleno e a scappare da un’esistenza che lo ha piegato. Il suo passato è profondo, buio e lo ha forgiato.
Kade è cattivo e Mira ne è spaventosamente attratta.
Quando i due si parlano volano cattiverie, pensieri impuri e frecciatine peccaminose.
A Kade Mira non piace, non è il suo tipo ma se fisicamente non l’attrae… mentalmente ne è proprio fottuto. Non smette di pensarla, non smette di sognare a come sarebbero le sue labbra sulle sue e come sviare il problema se non provarci? Ecco, è da qui che due mondi opposti come i loro collassano.
Da indifferenti, diventano la linfa per sfogarsi, andare avanti e i due iniziano ad esserne sopraffatti: come quando si fa uso di stupefacenti e non sai più farne a meno.
Ma Kade è un mistero e Mira vuole scoprirlo. E la sua di vita?
Può una sognatrice come lei, mentre aspetta il principe azzurro, imbattersi nella bestia?



Io AMO Amabile Giusti.

Io VENERO questa donna.
Mi da delle gioie, delle emozioni che mai nessuno sarà in grado di darmi.
È da un bel po’ che non leggevo le sue storie, volevo un attimino distanziarmi per poi riprendere con una sua storia che fosse super bella. Perché non so se capita anche a voi ma a me spesso, se leggo in continuazione libri di un unico autore, ad una certa mi vengono a noia. E non potevo sopportare che mi potesse succedere con la Giusti.

Dire che abbia amato questa storia è riduttivo.
Dire che la scrittura, i personaggi, il contesto, mi abbia commossa è come dire che in estate fa un po’ caldo. È troppo riduttivo!
Kade e Mira mi sono così entrati sotto pelle che non ho voluto nemmeno aspettare il corriere che mi portasse il libro a casa, dovevo scoprire, dovevo divorare la storia e mi sono fatta bastare il kindle. Ed è stato esplosione di emozioni!



Inutile dirvi che ho divorato il libro. Come ho detto sopra mi ero ripromessa di prenderlo cartaceo perché mi stava piacendo da morire ma l’ho iniziato a leggere di sabato e alla sera ero già a metà e non potevo aspettare di certo la settimana dopo per riceverlo da Amazon e scoprire come sarebbe finito… così, per fortuna che era sabato!, ho fatto le 3 di domenica mattina e l’ho finito! Con lacrime, palpitazioni e tantissimo amore.
Per chi, come me, ha adorato Marcus e Penny in “Tentare di non amarti” questo libro fa asssssssolutamente per voi! Ho ritrovato quelle stesse emozioni provate un anno fa (o di più?) in questo nuovo libro.
Fantastico.
Ecco, non so aggiungere un altro aggettivo nelle mie frasi se non che sia fantastico.



Kade è uno stronzo, ma assolutamente uno stronzo! Non chiede con gentilezza. Gli piace una cosa? Deve essere sua in qualsiasi modo. È rude, sbruffone, prepotente e… fantastico! Come se non l’avessi ancora detto.
È quello stronzo che ti fa mettere i panni da crocerossina e salvarlo da qualsiasi cosa lo stia affliggendo.
Mira è fantastica anche lei… maddai!! È quella ragazza che quasi ti passa inosservata accanto ma che ha tantissimo da raccontare. È un po’ come tutti noi, me… te… amanti dei libri, delle storie a lieto fine e che vorrebbe tantissimo avercela anche lei un “e vissero per sempre felici e contenti”.
E poi appare Kade. Che di felice, figuriamoci di contento, non ha proprio niente.
Eppure… eppure sono scintille, sono emozioni, sono palpitazioni, sono amori.

Non vi nascondo che qualche lacrima mi sia scesa. Non perché si soffra poi così tanto, ma perché Amabile Giusti ha la capacità di catturare le emozioni del lettore tanto da renderlo partecipe a tutta la vita dei due protagonisti. È come se fossero accanto a te mentre stanno facendo determinate scelte e tu vorresti fermarli, vorresti che prendessero altre strade ma… è proprio quello il bello! Sbagliano ma poi… poi sono tripudi di coriandoli e festoni.



Non posso dirvi altro di leggerlo!
Non c’è un minimo ripensamento per cui non dobbiate farlo.
I protagonisti sono fighi, la storia è FENOMENALE!, l’autrice una conferma. Che altro volete di più dalla vita? Ovvio… una nuova storia della Giusti ma sono sicura che arriverà presto. Basta pazientare.

Io vi saluto carissimi lettori e vi auguro tante bellissime ed emozionanti letture. Che la passione per la lettura sia sempre con voi ;)

Vostra Ilaria



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