venerdì 24 aprile 2015

Recensione: Anche il miele brucia


Buongiorno miei adorati,
ho appena finito di leggere una storia davvero stupenda per la rubrica #autoriemergenti e sappiate che sono così febbricitante che probabilmente vorrete sopprimermi.
Ma hei, la storia lo merita. E ora vi dirò tutto.

  • Titolo: Anche il miele brucia
  • Autore: aXa 22
  • Numero capitoli: 30
  • Leggerle o no? Amate anche voi Kauros, hem… si! Leggetela


  • Voto: 9


La guerra è all’ordine del giorno nelle terre di Nevene ma quando il Re si rende conto di star capitolando decide di accettare il patto di pace tra il suo regno e quello di Irra.
Quando suo figlio promesso in matrimonio, Kauros, ne viene a conoscenza non fa di certo i salti di gioia.
Kauros, secondo genito del Re di Nevene, diviene il successore alla corona dopo la morte di suo fratello successore legittimo.
La priorità del principe non è certo un matrimonio con una sconosciuta, visto che fosse per lui combatterebbe fino alla morte, infatti per Kauros l’unico interesse è la guerra.
È definito, da tutte le persone, come un’indomabile bestia pronta a trafiggere e squarciare senza un minimo di senso di colpa.
Ma la volontà del suo Re è un ordine e altro non può fare che assecondare il suo volere.
La sua promessa sposa, Irisha, non è certo come le donne che è abituato a frequentare per sollazzarsi nei pochissimi momenti di pausa, per alleviare i bisogni carnali.
Irisha da Iraa è una piccola ragazza, con un lunga e folta chioma rossa e la pelle chiara. Notevolmente diversa dalle donne di Nevene.
Quello che non conosce ancora Kauros è la grande forza di volontà e testardaggine della sua promessa. Cosa che si nasconde in quel corpicino che a prima vista lo fa scalpitare e Kauros impaurito di quel batticuore al petto, fugge via lasciando Irisha sgomenta.
Tra i due ci saranno sguardi infiniti, dove la ragazza vorrebbe leggere negli occhi quello che passa nella mente e nel cuore del suo futuro marito e Kauros vorrebbe capire perché quella piccola figura lo renda così nervoso e insicuro.
Ma sul loro cammino di certo non sarà tutto rose e fiori. Il regno di Nevene è minacciato da una figura molto vicina al futuro Re, che lui ritiene essere solamente un intralcio. La verità è che alle sue spalle c’è un piano diabolico che coinvolge non solo lui ma anche sua moglie, la quale sente le emozioni crescere quando è in presenza del suo devoto marito. Tra i due la passione sboccia come una rosa rossa e i due si rendono conto di provare qualcosa che va ben oltre un accordo di pace. Fin quando la vita di Kauros non è messa in pericolo dalla più grande paura di Irisha.


La storia rientra nel rating rosso del sito di EFP, trattando di scene d’amore coinvolgenti e che nel target di AnniDiNuvole potrebbe rientrare nella rubrica di #lunedìinrosso.
Solo che l’autrice della storia deve trovarsi nella rubrica #autoriemergenti perché si merita questo ed altro. Si merita davvero il successo della sua storia.
È una storia intrigante e coinvolgente, che ti lascia emozionare e far venire i brividi.
Mi è piaciuto tanto il contesto, sono un’appassionata di Merlin la serie tv e rileggendo questa storia mi sono ritrovata un sacco. Adoro quell’epoca, fatta di linguaggio forbito e mistero. Passione e intrighi.
Kauros di certo può essere un ragazzo altezzoso come lo sono quelli dei giorni nostri ma in superficie tutto questo, nel suo animo nasconde i sensi di colpa della morte di suo fratello, ecco perché si immerge a spada tratta nelle battaglie in prima fila accompagnato dai suoi confidenti Bromoc e Klaus.
La guerra lo ha plasmato, facendo in modo che diventasse un cinico ragazzo, indifferente a tutto e tutti quelli che lo circondano.
Fino a quando non trova Irisha sul suo cammino. Adoro tanto la sua figura -e di solito per farmi piacere un personaggio femminile in una storia ce ne vuole- è una femminista dei giorni nostri, se dovrei descriverla in due parole. È determinata, paurosa si del suo futuro marito di cui ne ha sentito parlare di tutti i colori, ma è proprio la sua determinazione e forza di volontà che fa capitolare Kauros.
Amo la gentilezza di lui quando si prende cura dei voleri della moglie, con calma e garbo -molto diverso dal suo essere- proprio nella loro prima notte di matrimonio.
Ma la storia non è solo questo, c’è un susseguirsi di avvenimenti che mettono in pericolo la vita dei due, tradimenti e congetture.
Adoro il rapporto fraterno tra Kauros e Bromoc. Tra soldato e capitano. Perché loro sono tutto e niente. Qualcosa che si compensa a vicenda.
Insomma, tutta la storia merita un sacco. Maggiormente negli ultimi capitoli.
Quello che mai vi sareste aspettato capita proprio al nostro giovane Principe.
Vi lascio con questo interrogativo che riassume in breve la storia: riuscirà l’invincibile Kauros, futuro Re di Nevene, a non soccombere all’amore? O sarà l’amore a far soccombere Kauros?

Sappiate che la storia ha una seconda parte che spero tanto l’autrice porterà a termine e state pur certi che AnniDiNuvole non lascerà nel dimenticatoio Irisha e Kauros.
Se la recensione vi è piaciuta e vi ha incuriositi, spolliciate il +1 e fate un salto su Facebook nella nostra pagina per rimanere sempre in contatto con noi.
Buon fine settimana e che i libri vi facciano sempre compagnia.

-Ila-

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