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domenica 28 ottobre 2018

Recensione: Crushing on the Cop



Buongiorno nuvoline!
Oggi vi parlo di un romanzo che è uscito in America il 25 ottobre. Non ho mai letto nulla di questa autrice, ma devo mettermi buona buona e recuperare. Perché ha uno stile meraviglioso e soprattutto molto scorrevole, ho adorato ogni pagina e ogni momento trascorso leggendo.
Spero vivamente che qualche CE italiana decisa di prendere in mano questo romanzo, o questa recensione, e dargli una possibilità perché, credetemi, i fratelli Bianco se lo meritano.

·      Titolo: Crushing on the Cop
·      Autore: Piper Rayne
·      Possibilità di vederlo tradotto: Autrice inedita in Italia
·      Aggiungilo su GoodReads! https://bit.ly/2zEQ61W  
·      Pagine: 267
·      Voto: 9


Voto copertina:

Cristian Bianco ha due difetti: è un agente di polizia ed è un agente di polizia del 18esimo distretto. Cioè mio padre è il suo capo.
Avere il Comandante come padre non è stato facile, soprattutto crescendo. Ero costantemente sotto una lente d’ingrandimento e questo mi ha portato a fare cose di cui non sono fiera.
Adesso vivo per conto mio e seguo le mie regole.
O almeno cerco di farlo.
Per cercare di avviare la mia linea di abbigliamento mi sono invischiata in problemi che, per poco, non mi hanno affogato. Ma contando solo sulle mie forze sono riuscita a venirne a galla.
Senza chiedere aiuto a nessuno.
Quando le mie due migliori amiche mi propongono un appuntamento con Cristian, non posso che rifiutare. Non posso assolutamente uscire con un poliziotto: ho passato gran parte della mia vita a odiarne uno e cercare di sfuggire al suo controllo. L’uniforme non ha niente di eccitante: è solo una gran rottura.
Ma ecco che la mia migliore amica si fidanza con il fratello di Cristian e il poliziotto diventa una presenza difficile da ignorare. Quegli addominali. Quegli abiti sempre perfetti. Il senso della giustizia e della famiglia.
Tutti aspetti che lo rendono irresistibile.
Anche agli occhi di chi, come me, vorrebbe mantenere le distanze ma, segretamente, spera di giocare presto con le sue manette… in camera da letto.

***

La serie XXXX si compone in questo modo:

1. XXXX [con protagonisti Mauro e Maddie];
2. Crushing on the Cop [con protagonisti Cristian e Vanessa];
3. XXXX [con protagonisti Luca e Lauren]


Partiamo dicendo che Cristian si è conquistato un posticino speciale nel mio cuore.
Non sto scherzando.
Cristian Bianco è entrato nella mia lista del bookboyfriend facendo tremare Isaiah Walker… e tutte voi sapete che io e Isaiah abbiamo una storia d’amore che dura da cinque anni. Per farla vacillare ce ne vuole… e Cristian c’è riuscito. Ha conquistato un solido secondo posto che gli fa tanto tanto tanto onore.
Crushing on the Cop è stata una lettura stupenda: durata solo due giorni, credo che lo rileggerò tra qualche settimana per poterlo apprezzare di più. È per questo che mi piacerebbe davvero poterlo vedere sugli scaffali italiani: so che sarebbe davvero un romanzo apprezzato, perché ha tutte le caratteristiche per conquistare i cuori di noi lettrici.
Cristian e Vanessa non hanno una storia facile. Lui l’ha capito da subito: lei è la donna della sua vita, la futura madre dei suoi figli, la moglie da portare alle cene di famiglia. Vanessa è indubbiamente attratta da Bianco, ma è un poliziotto e soprattutto non è alla ricerca di una relazione stabile. E mai lo sarà. La morte della madre, avvenuta vent’anni prima, non è mai stata superata del tutto, e anche il padre non le ha mai dimostrato affetto dopo la perdita della moglie. Vanessa è cresciuta con delle barriere emotive alte mille chilometri, tentando in tutti i modi di tenere l’amore alla larga e concedendosi solamente delle storielle di una notte. Dice a tutti di stare bene così, di essere concentrata sul lavoro, ma è troppo difficile ammettere la verità… anche quando questa è davanti ai nostri occhi.
Quando Cristian riesce a convincerla a uscire con lui, le barriere non fanno che inalzarsi… ma abbiamo a che fare con un vero uomo, con un uomo che non ha paura di ottenere il suo obiettivo: convincere Vanessa che insieme formano una coppia invincibile.
E con forza, coraggio, perseveranza e un piccolo suggerimento da parte della mamma… ecco che quella che poteva sembrare un’illusione si trasforma in realtà.





Non sapevo cosa si provava ad appartenere veramente a qualcuno,
ad avere qualcuno che si prendesse cura di te.
Ma ora io ero sua e lui era mio.

Questo romanzo rasenta la perfezione.
O, comunque, rappresenta tutto quello che io sto cercando in questo momento.
Quando ho iniziato a leggerlo, volevo una storia d’amore con un lieto fine, senza grandi turbamenti, capace di farmi sognare e sorridere. Volevo dei protagonisti che, nonostante una piccola crisi, non cessassero mai di credere nel vero amore. Volevo un protagonista capace di farmi ricredere del detto “Gli uomini sono tutti stronzi!!”, che mi facesse camminare su una nuvola perché al mondo esistono anche gli uomini come lui. Il fatto che sia fisicato e ci sappia anche fare in camera da letto… quelli sono pregi in più. Volevo un uomo che mi conquistasse caratterialmente.
Ed è successo esattamente questo. E non potete capire quanto fossi F E L I C E ! ! !
Preparatevi a entrare in un mondo fatto di sentimenti, dove Cristian non si arrabbia con Vanessa per le esperienze amorose che ha avuto, lui è felice di essere il primo uomo al quale lei apre il suo cuore. Preparatevi a entrare in una famiglia capace di supportarvi ogni vostro passo, che sarà con voi in ogni momento, anche quando vorrete restare da soli.
Preparatevi a ridere, innamorarvi, piangere e sorridere come delle sciocche.
Innamoratevi dei fratelli Bianco.
A me è già successo e non lo rimpiango affatto!
Un abbraccio e… buona lettura!

Roberta

mercoledì 2 maggio 2018

Manic Monday, Piper Rayne

Hello lovelies!
Oggi vi parlo di una novità #oltreoceano. Si tratta di un’autrice nuova nuova che spero anche le CE italiane possano prendere in considerazione.

L’autrice

Piper Rayne, o Piper e Rayne, come preferite perché dietro la tastiera si celano ben due autori. Sì, due autori Bestseller dell’USA Today. Il loro obiettivo? Farci leggere delle storie d’amore capaci di scaldarci il cuore, mantenendo sempre i toni leggeri e divertenti. Entrambe hanno un kindle che straborda di libri, sono sposate con degli uomini fantastici, passano le loro giornate a bere vino e a immaginare dei protagonisti che ci faranno sognare.


Aggiungilo su GR: https://bit.ly/2pbRAJq
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Il mio uomo perfetto è un avvocato-sanguisuga.
Assolutamente no.
Ci ho già provato.
Ed è andato tutto a rotoli
Non è che dopo aver divorziato rifiuti qualsiasi tipo di avance, ma, cascasse il mondo, mai e poi mai uscirei con qualcuno che ha delle caratteristiche in comune con il mio ex. Avvocati. Non ci si può fidare.
Sono ritornata a Chicago e voglio pensare solo a me stessa, a mia madre e a mia figlia. Non ho tempo per il lieto fine. Fino a quando? Non lo so.
Poi rivedo Reed Warner e, piano piano, si intrufola in ogni angolo della mia vita. Non accetta risposte che non siano “sì”.
E io non riesco a pensare al suo fisico scultoreo esaltato dagli abiti firmati, ai suoi occhi blu che continuano a divorarmi.
Avete presente quando siete a dieta e tutto sembra meglio dell’insalata scondita? Beh, Reed è come la cioccolata. E la forza di volontà mi ha abbandonato da molto tempo.
Il problema? Non solo è un avvocato.
Ma anche il testimone del mio futuro marito.


Salgo sul treno e il cellulare inizia a squillare. “Pronto?”
“Victoria.” Darcie urla il mio nome come se fosse la Superiora di una scuola cattolica e mi avesse colto in flagrante mentre mi sistemavo la maglietta.
“Come hai fatto ad avere questo numero?”
“Amici di amici” dice e capisco subito che sta per dirmi qualcosa che rovinerà la mia giornata.
“Che c’è, Darcie?” cerco di nascondere l’irritazione, ma non credo avercela fatta.
“Ti ho appena trovato un aiutante per la festa in maschera.”
Mi siedo in fondo al treno e sospiro. “Non ne ho bisogno.”
“Beh, ci aiuterà solo se ci sarai tu.”
Trattengo a stento una serie infinita di parolacce.
“Mi stai prendendo in giro?”
Si mette a ridere. “Magari” Percepisco una traccia di gelosia nella sua voce. “Se fossi single… tuttavia ha chiesto di te e raramente ci imbattiamo in figure paterne quindi non possiamo far altro che assecondare le sue richieste. E lui vuole te.”
Guardo il profilo della città allontanarsi. “Che rapporto ha con Henry?” chiedo.
Lei ride e, in lontananza, sento del chiacchiericcio. Vorrei essere di fronte a lei, così la potrei convincere a darmi delle risposte.
“Oh, lo scoprirai.”
“Si tratta del fidanzato della mamma di Henry?”
“No. Prova a chiederglielo se non ci credi. Devo andare. Ah, gli do il tuo numero di telefono.”

Click.

La chiamata è terminata. Porca puttana. Che cos’è? Il remake di Mean Girls?
Sto per mettere via il telefono che ricevo un messaggio. Potrebbe essere mia madre, quindi lo leggo subito.
Sconosciuto: Ciao, sono Reed. L’uomo meraviglioso con il quale ti sei intrattenuta una ventina di minuti fa. Che ne dici se ci vediamo stasera per parlare della festa?
Salvo il suo numero, così saprò evitarlo.

Io: Non devi badare a tuo figlio?

Reed: No.

Io: Non credo che la tua ragazza apprezzerebbe il tuo invito. Ne parliamo domani mattina davanti a un caffè.

Reed: ??

Reed: Nemmeno una cena?

Non rispondo.

Reed: Pranzo? I colleghi d’affari pranzano insieme.

Scuoto la testa e cerco di controllare la rabbia.

Reed: Va bene, ma di mattina non sono nella mia forma migliore.

Cazzo, sto facendo la difficile. Tuttavia non posso chiedere ad Hannah di venire da me sul tardi per parlare di quella stupida festa.

Io: Sabato?

Reed: :) :) :) :) Casa mia.

Sta ancora scrivendo, ma io sono più veloce.

Io: Il McDonald’s sulla Peterson. Mezzogiorno. I bambini giocano e noi parliamo.

Reed: Sarò lieto di levarti il peso dalle tue spalle e portarlo per te.

Che cazzo significa?

Reed: Non rispondi più?

Beh, che altro c’è da dire?

Reed: Messaggio ricevuto. Buona giornata, Victoria :)

Metto il cellulare il borsetta e cerco di darmi una calmata. Cazzo, vorrei che lo stomaco cercasse di recepire il messaggio che continua a mandargli il cervello.