Visualizzazione post con etichetta Penelope Ward. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Penelope Ward. Mostra tutti i post

mercoledì 29 maggio 2019

Il mio bastardo preferito





Titolo: Il mio bastardo preferito
Autore: Penelope Ward & Vi Keeland
Casa editrice: Newton Compton
Numero pagine: 284






Sapresti scegliere tra soldi e amore? Sicuramente hai già una risposta in testa e stai anche pensando che si tratta di una decisione facile. Per me non lo è affatto. Ho già menzionato il fatto che qui si sta parlando di una barca di soldi? Ecco. Uscivo da un periodo stressante e avevo bisogno di starmene per conto mio. Così, ho preso una decisione impulsiva: sono partita e in aeroporto ho conosciuto Carter, per caso. È stata una conversazione bollente, ma poi lui se ne è andato e pensavo che non l'avrei mai più rivisto. Invece... era il pilota del mio volo. Sapevo che innamorarmi di lui sarebbe stato pericoloso: la sua reputazione di playboy era nota in tutti gli aeroporti del mondo e anche se ero certa che mi avrebbe ferita, non l'ho allontanato. Forse una parte di me desiderava essere la ragazza in grado di fargli mettere la testa a posto. Ero completamente ammaliata da Carter e non mi sono accorta che più mi faceva volare e più il rischio di precipitare era alto. Fino a che ho capito di non poter più tornare indietro.

lunedì 8 ottobre 2018

Recensione: Non pensavo di amarti ancora


  • Titolo: Non pensavo di amarti ancora 
  • Autrice: Penelope Ward 
  • Casa Editrice: Newton compton editori
  • Pagine: 276
  • Da leggere o no? Godetevi un bel momento di relax insieme a Rana Banana e al nostro Landon! 
  • Voto: 7


Voto copertina:

Rana fa la danzatrice del ventre per vivere e condivide l’appartamento con Lenny, un tipo un po’ strambo ma a lei importa solo che paghi la sua parte di affitto.
Una persona soltanto è riuscita a rubarle il cuore, Landon, il ragazzo con cui giocava da adolescente e per cui ha avuto una cotta stratosferica mai confessata. Date ad una ragazza una bottiglia di vino e un cellulare con il numero della persona che le manca e vedrete che il risultato sarà una bomba. Ma per Rana e Landon le cose non saranno facili, la vita li ha sottoposti a delle prove difficili con cui dovranno fare i conti prima della resa finale.




Questo romanzo non mi attirava per nulla, ho pensato che sarebbe stata la solita cosa idiota, senza capo né coda. Poi iniziando a leggerlo ho notato come in realtà una storia di fondo c’era, e non una storia qualsiasi, una ben pensata, con i giusti colpi di scena e tanto, tantissimo sesso. Si, perché Rana e Landon sono delle bombe sexy all’ennesima potenza.
Le risate che mi sono potuta fare sono state infinite, e speravo davvero che non finisse mai, perché sono riuscita a trovare uno di quei romanzi che ti catturano, che ti fanno ridere davvero, con il cuore.
L’essere imbranata di Rana mi ha ricordato molto me, certo avrei voluto anche io un Landon nella mia vita ma purtroppo la vita non è un romanzo e dobbiamo arrangiarci con ciò che c’è!



Mi è piaciuto molto come ha descritto la loro storia, la loro amicizia. Il rapporto con i genitori, le verità che vengono scoperte poco alla volta e che rischiano di minare il rapporto già precario per varie vicissitudini. Penelope Ward ha giostrato tutto alla perfezione, sfornando un romanzo degno di nota. Di certo adesso so a chi affidarmi se ho una giornata no e voglio ridere! Ve lo consiglio!

Bene ragazze, tuffatevi sotto le lenzuola con questo bel fustacchione e non ve ne pentirete!!
Vi auguro una buona lettura e alla prossima recensione!! 


Alex


giovedì 27 settembre 2018

Non pensavo di amarti ancora

  • Titolo: Non pensavo di amarti ancora
  • Autore: Penelope Ward
  • Casa editrice: Newton Compton
  • Numero pagine: 287
  • Prezzo cartaceo: 10,00€
  • Prezzo kindle: 5,99€


Sinossi"Lì per lì ho pensato che fosse un'ottima idea. Chiamare all'improvviso al telefono Landon Roderick, per cui ho una cotta dai tempi dell'infanzia, mi è sembrata la cosa giusta da fare. Il fatto che fossi ubriaca e stessi passando sopra a tredici anni di emozioni contrastanti con uno stupido scherzo telefonico, invece, non mi è nemmeno passato per l'anticamera del cervello. Ma poi Landon ha richiamato. Ci siamo ritrovati a passare le settimane seguenti al telefono, cercando di gestire l'intensa connessione che il suono delle nostre voci aveva risvegliato. È possibile desiderare qualcuno che si trova a chilometri di distanza? Durante tutte quelle ore passate a chiacchierare, mi sono chiesta che cosa sarebbe potuto succedere se ci fossimo incontrati. Farmi vedere da lui, però, era fuori discussione. Era da prima di compiere quindici anni che non uscivo con un ragazzo e non avevo intenzione di fare un'eccezione proprio per Landon Roderick. Ma il destino aveva altri piani, per noi. Un incidente con lo skateboard, Landon finisce in ospedale ed eccomi su un volo per Los Angeles: l'errore più grosso che abbia mai commesso o la cosa migliore che mi sia capitata?"


mercoledì 29 agosto 2018

Recensione: Un perfetto bastardo


Buongiorno ragazze!
Oggi vi parliamo di un romanzo che ha saputo conquistare lettrici di ogni età grazie alla combinazione di due autrici spumeggianti. Con un mix di ironia e di romanticismo, uniti a un’abbondante sana dose di sesso, mi sono calata in un romanzo divertente e spiritoso, che ha saputo farmi sorridere e, perché no, anche un po’ riflettere sul significato di famiglia. Quindi, senza ulteriori indugi, preparatevi a conoscere…

  • Titolo: Un perfetto bastardo 
  • Autori: Penelope Ward e Vi Keeland 
  • Casa Editrice: Newton Compton 
  • Pagine: 346
  • Da leggere sì o no? Se non l’avete fatto… rimediate 
  • Voto: 8


Voto copertina:

Quel giorno sembra iniziare normalmente: Soraya prende il solito treno per andare al lavoro quando incontra un uomo estremamente arrogante. Graham di solito arriva in ufficio con il suo autista personale, ma quel giorno ha dovuto prendere il treno come i comuni mortali perché l’autista era ammalato. È un imprenditore, un uomo di successo estremamente occupato e nell’uscire dalla carrozza non si accorge di aver perso il cellulare. Soraya lo raccoglie e ci da una sbirciata. Perchè noi donne siamo tutte così, non possiamo non ficcanasare, soprattutto se si tratta di un bell’uomo.
Graham Morgan è l’uomo più figo che abbia mai conosciuto… e anche il più freddo. Il suo cuore è stato gelato dopo un tradimento molto importante. Non crede più nell’amore e dopo la morte della madre ha smesso di credere anche nelle persone. Sì, vuol bene alla sua nonna, ma la spensieratezza che lo caratterizzava quando era ragazzo è sparita. Ha costruito un muro tra lui e il mondo concentrandosi solamente sul lavoro credendo così di rendere orgogliosa la madre.
Soraya Venedetta non è mai stata veramente innamorata e raramente si lascia andare con qualcuno. Figlia di divorziati, anche lei non crede nel vero Amore, quello con la A maiuscola, capace di farti venire le farfalle nello stomaco.
Le vite dei nostri due protagonisti cambiano grazie al cellulare. Soraya riesce a scoprire dove lavora Graham e gli recapita il cellulare. Vorrebbe incontralo a tu per tu, ma quel bastardo non vuole uscire dall’ufficio perché ha di meglio da fare.
Il primo incontro tra i due non va molto bene… Ok, non si può definire nemmeno un incontro dato che si sono parlati dalla divisoria. Ma la ragazza non si lascia abbattere: si scatta dei selfie con il cellulare del Bastardo e li lascia nella sua galleria.
E Graham, essendo uomo, non vede l’ora di scoprire la ragazza che si cela dietro quelle foto fantastiche. 





“Vuoi litigare con me?”
Si strattonò la cravatta allentandola.
“Lo sai che mi eccita”.


Graham scopre la vera identità di Soraya e i due continuano a messaggiare, diventando sempre più intimi e coinvolti. Provengono da due mondi completamente diversi, ma Graham ha deciso: Soeaya deve essere sua. Lo intriga tantissimo, gli fa provare delle sensazioni che credeva di non poter provare mai più.
Ѐ diversa da tutte le altre ragazze che ha conosciuto.
La loro relazione inizia come un flirt: una cosetta da poco, qualcosa di poco impegnativo… addirittura qualcosa di frivolo. Lei è una fantastica civetta, flirtano tantissimo, si stuzzicano a vicenda, si mandano messaggi divertenti.
Bellissimi.
Durante la lettura ho riso come una matta, soprattutto quando risponde alle lettere per la rubrica di consigli al lavoro… forse i suoi sono consigli poco ortodossi, ma direi che fanno sempre centro!
Beh, se vi piacciono i romanzi con dei personaggi forti, con una protagonista con le palle e un uomo che fa di testa sua senza sembrare un coglione patentato… direi che questo è il romanzo che fa per voi! Soraya è fantastica, soprattutto perché non si lascia mai mettere i piedi in testa da nessuno. Direi che, nella vita, dovremmo imparare un po’ tutte da lei: il suo anticonformismo, la sua voglia di originalità e il suo essere sempre se stessa è quello che ha fatto capitolare Graham fin da subito.
Non mancano le scene di sesso, tanto sesso bollente, e una buona dose di drama, fatto recapitare in maniera abbastanza interessante dalla ex del nostro bastardo.
Qui entreranno i gioco diverse tipologie di pensiero, quindi vi lascio con una domanda.
Cosa significa essere genitori? Si può esserlo senza aver partorito un bambino?
Cosa significa vivere in una famiglia allargata?
Fatemelo sapere perché vorrei avere la vostra opinione.



“Ricorda cosa succede quando litighi con me.
Forse vorresti guardare sotto il tavolo.”
“Assolutamente no!”
“Forza. Guarda sotto il tavolo.” 

Consiglio questo romanzo, ma non fatevi delle grandi aspettative.
La narrazione scorre, ci sono giusto alcuni refusi e non c’è nulla di nulla di particolarmente spettacolare.
Una lettura leggera per la sera oppure per il tragitto in treno verso il lavoro.
Sperando di incontrare un uomo sexy come Graham!
Un abbraccio e… buona lettura!


Robi

giovedì 5 luglio 2018

Un perfetto bastardo


  • Titolo: Un perfetto bastardo
  • Autore: Vi Keeland & Penelope Ward
  • Casa editrice: Newton Compton
  • Numero pagine: 346
  • Prezzo cartaceo: 8,41€
  • Prezzo kindle: 5,99€


Sinossi"Era una mattina qualunque, il treno era affollato e tutto sembrava noiosamente normale. A un certo punto sono stata come ipnotizzata dal ragazzo seduto vicino al corridoio. Urlava contro qualcuno al telefono come se avesse il diritto di governare il mondo. Ma chi credeva di essere con quel suo completo costoso? In effetti, gli conferiva un'aria da leader, ma non è questo il punto. Non appena il treno si è fermato, è saltato giù così in fretta da dimenticarsi il telefono, e io... potrei averlo raccolto. Potrei anche aver spiato tutte le sue foto e chiamato alcuni dei suoi numeri. Okay, potrei persino aver tenuto il telefono dell'uomo misterioso fino a che non ho trovato il coraggio di restituirlo. Così ho raggiunto il suo ufficio da snob... e lui si è rifiutato di vedermi. Ho consegnato il cellulare alla reception dell'ufficio di quel bastardo arrogante. Ma potrei, diciamo per ipotesi, avergli lasciato qualche foto sul telefono. Foto non esattamente angeliche."


lunedì 7 maggio 2018

Recensione: Nei tuoi occhi c'è tutto

Buon inizio settimane a tutte le Nuvole grigie!
Perché grigie vi starete chiedendo?
Perché prevedo giornate difficili e quindi ho deciso che vorrò essere solidale con chi sa già che avrà una settimana impegnativa e piena di guai. Io per prima penso che affronterò una luuuunga settimana, quindi sì per stavolta va così.
  • Titolo: Nei tuoi occhi c’è tutto
  • Autore: Penelope Ward
  • Casa Editrice: tre60
  • Numero pagine: 295
  • Da leggere si o no? …..
  • Voto: ….


Voto copertina:


Non mi va mai di essere negativa, a dirla tutta, ma questa sera sono stanca e senza alcuna voglia di cercare gioie per affrontare il Lunedì.

Indovinate? Inizierò la mia giornata facendo la SPESA perché casa mia sta implorando ALMENO il minimo indispensabile per la sopravvivenza. Tra laltro voi non lo sapete ancora, ma sono una futura mamma, di conseguenza mi tocca mangiare per due altrimenti la mia piccola (eh già, sarò mamma di una bambina che spero sia anche bellissima perché onestamente nellultimo periodo mi è anche capitato di beccare bimbi non belli. E se la mia fosse un piccolo sgorbietto? Sarei obbligata ad amarla comunque. Comè che si dice? Ogni scarrafon è bello a mamma sua).


Ma andiamo al vero nocciolo della questione.
Il nostro romanzo di oggi, qual è? Nei tuoi occhi cè tutto.
E di cosa parla?
Ci racconta una storia damore che inizia un po per destino e anche forse no. I nostri protagonisti, Allison e Cedric, si innamorano a primo sguardo e da lì inizia una sorta di caccia alla cieca dove si prova a non pensare allaltro, ma inevitabilmente si finisce per farlo. Cedric, bello e impossibile, ha un lavoro super-mega fighissimo con un  piccolo segretuccio, che indovinate? Alla fine coinvolgerà la sua Allison, ragazza semplice, cameriera in una tavola calda che cerca di mettere da parte i soldi sufficienti per realizzare i suoi sogni. Le loro vite finiranno per intrecciarsi un po per loro volontà, un po per volontà del fato o di persone a loro vicine, concludendo con un amore travolgente che segnerà la loro vita per sempre.


Allora nuvole, che dirvi? Anzitutto io ODIO storie patetiche (?) e scontate, perciò non vi dico a che livelli di sopportazione stavo mentre leggevo questa storia. Tipo mitra a tiro pronto a sparare non appena quel limite sarebbe stato superato.
Ho odiato qualunque cosa includesse questo amore tra i due; ho odiato il doversi per forza, ripetutamente, chiamare per nome.. <<Allison.>> <<Cedric.>> al quale seguivano tutta una serie di smancerie e frasi del tutto scontate.
Vorrei porre alla vostra attenzione un piccolo dubbio: mi rivolgo a chi ha avuto o ha al momento un fidanzato/a. Quante volte ripetete al vostro partner quanto siano belli? No perché davvero sto iniziando a pensare di essere io quella sbagliata che non lo dice quasi mai. Ho chiesto al mio compagno se ha bisogno di sentirsi ripetere quanto sia bello e lui mi ha guardato come se fossi una demente aggiungendo un ma di che ti fai? e poi ha concluso che problemi di questo genere, di solito, ce li facciamo solo noi donne e che loro, sempre in genere, lo buttano lì un paio di volte giusto per far quadrare i conti e spuntare dalla sua lista, UN MOTIVO IN MENO PER FARLA INCAZZARE, il punto in questione. Vabbeh forse lui ha una visione un po distorta del tutto? È davvero così? Anche voi uomini depennate da liste segrete punti pur di non farci incazzare?
Ah che poi ha concluso: Questa lista è in continua mutazione perché dobbiamo anche tener conto degli ormoni. Cioè praticamente siamo psicopatiche e loro povere vittime.



Aperta e chiusa questa piccola parentesi, posso dire che il romanzo mi ha lasciato con un amaro in bocca mooolto amaro e sinceramente non mi va di consigliare un libro del genere a nessuno, andrei contro ogni mio principio se tentassi di giustificare un romanzo del genere dove le scene di amore sono ridotte a banalità e la storia in se non ha nulla che preveda una sana e reciproca conoscenza l’uno dell‘altra. Allison, Cedric e la sua autrice hanno bisogno di uno psicologo e a questo punto anche il mio compagno, se sentirò parlare ancora di liste e di punti da depennare.

Ciao Nuvole!
Un bacio
Erika