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venerdì 2 novembre 2018

Recensione: Indelebile


Ciao ragazze belle!
Oggi è il nostro turno di parlarvi di un nuovo romanzo che ha travolto la scena editoriale italiana. Sto parlando di un autrice molto attiva sui social, una fervida lettrice e una maga di istagram (le avete mai viste le sue foto? Sono F E N O M E N A L I ! !).
Elisa Gioia è già stata ospite su AnniDiNuvole ma oggi vorrei parlarvi del suo nuovo romanzo che mi ha fatto letteralmente impazzire. E che non vedo l’ora di condividere con noi.
Unica postilla: tutte le immagini di questa recensione sono di proprietà dell’autrice. Chiamatela pigrizia, voglia di far niente o altro… ma sono andata a ripescare i suoi teaser. Perché, anche se mi fossi impegnata al massimo, non avrei saputo crearne di migliori.

  • Titolo: Indelebile
  • Autore: Elisa Gioia
  • Pagine: 314
  • Voto: 9


Voto copertina:

“Non tutte le storie sono perfette. Non tutte le storie hanno un lieto fine. 

La nostra non arrivò mai all’happy ending. 
Anche se lo avrebbe meritato.”




Blue Harbor, Carolina del Sud. Chase e Autumn passano tutto il loro tempo assieme, dapprima come amici d’infanzia, poi, complici le serate passate sul pianale di un vecchio pick-up, la loro amicizia si trasforma in qualcosa di più. L’amore arriva inevitabile e sfida la congregazione e la mentalità di quella piccola cittadina di cinquecento anime.
Lui, il ragazzo marchiato dall’inchiostro, silenzioso e dai mezzi sorrisi, conquista la ragazza perfetta e studiosa. Nonostante siano due libri rilegati diversamente, per un periodo di tempo scrivono la stessa storia. Sotto la giuria delle stelle, programmano il loro futuro ma, imprevedibile come un temporale estivo, una decisione improvvisa finirà per dividere le loro strade.
Dieci anni dopo, Autumn sarà costretta a ritornare a Blue Harbor per intervistare Chase, diventato nel frattempo uno dei piloti più titolati e famosi nella storia del Motomondiale.
Il ritorno a casa risveglierà in loro vecchi ricordi, li costringerà ad affrontare memorie, alcune dolorose, e scopriranno che nessuno dei due è riuscito a dimenticare il primo amore.
Per Autumn sarà anche l’occasione per guardare la sua vita con occhi diversi e rendersi conto che non ha avuto il futuro che sperava.
Sette giorni: questo il tempo che dovranno trascorrere assieme per aggiungere un nuovo capitolo alla loro storia.
Una settimana per scrivere la fine che vogliono, non necessariamente insieme.
Una scelta dolorosa li ha divisi. Un’altra, forse l’ultima, deciderà il loro futuro.



La serie Broken Star è composta in questo modo:
1.     The Golden Boy (recensione QUI)
2.     Indelebile

Le aspettative rispetto a questo romanzo erano a dir poco alte.
Lettrice silenziosa nel gruppo facebook dell’autrice, aspettavo impaziente di saperne di più sui protagonisti, di carpire qualche informazione, di farmi un’idea più precisa. Stavo letteralmente morendo dalla curiosità, soprattutto guardando le foto del modello #chegnocco #tantaroba
Ma tutta questa attesa è stata ripagata perché la lettura è filata dritta, senza intoppi. Una bellissima esperienza adatta a lettrici di ogni età. Perché, ammettiamolo, le storie d’amore non hanno età e sono perfette in ogni momento della nostra vita.
Il romanzo ha due ambientazioni diverse: inizia nella città cosmopolita di San Francisco per poi trasferirsi a Blue Harbor, nella Carolina del Sud, una cittadina che dai toni ricorda molto Blue Bell della serie tv Hart of Dixie: è piccola, tutti sanno tutto di tutti, siamo perennemente accompagnati da quel sapore casalingo che accompagna gli Stati del Sud e da tutte quelle tradizioni come il Festival dell’Autunno che si svolge proprio quando Chase e Autumn ritornano a casa, complice un’intervista che servirebbe per salvare il giornale dove lavora la nostra Peanut.
La lettrice lo sa da subito: tra i due c’è un trascorso molto importante e nessuno dei due protagonisti ha completamente dimenticato l’altro. Il loro amore adolescenziale è stato da manuale: bigliettini con frasi romantiche, eventi scolastici passati insieme, pomiciate sul sedile del Dodge di lui, nottate passate a guardare le stelle. Sembrava dovessero stare insieme per sempre. E quando si sono separati, con la pioggia che mascherava le lacrime della nostra protagonista… è stato straziante. Il mio povero cuoricino non ha retto. L’ho sentito frantumarsi, fare crack. Quando si rincontrano, dieci anni dopo, sono due persone completamente diverse: il loro passato, il loro percorso le ha formate, creando un uomo e una donna forti e indipendenti, eppure con un qualcosa che manca.
Non lo ammetteranno mai, nemmeno sotto tortura (soprattutto all’inizio del romanzo) ma si mancano. Tremendamente. Nel profondo non fanno altro che immaginare come avrebbe potuto essere la loro vita se passata sempre insieme.


L’autrice è stata molto brava non solo nel tenere alta la tensione sessuale, ma anche l’attenzione del lettore: nulla è scontato e quando ci sembra che tutto stia per andare per il verso giusto, che Chase e Autumn stiano finalmente per riconciliarsi, fare pace e portare finalmente un arcobaleno nel loro rapporto… ecco che compare dal nulla un colpo di scena.
Ho apprezzato molto sia la protagonista femminile che il protagonista maschile, ma soprattutto credo che questo sia il romanzo migliore di Elisa Gioia. Nell’ultimo le avevo fatto parecchie critiche: non mi erano piaciuti dei calchi dall’inglese ed ero dell’opinione che la seconda parte del romanzo non fosse stata curata come la prima.
In Indelebile, o Ink, assistiamo a qualcosa di completamente diverso, forse perfino alla maturazione di uno stile di scrittura. Curato in ogni dettaglio, nulla è lasciato al caso.
Perfino i titoli dei capitoli, parole complete di definizione tratta dal dizionario, hanno un loro perché. Adoro, dall’inizio alla fine.
La lettrice viene completamente trasportata nel mondo magico e fatato di Blue Harbor, un mondo un po’ retrò ma che non vuole assolutamente abbandonare. Sogna pensando a Chase, il classico bad boy tatuato che, sotto litri di inchiostro, nasconde un cuore tenerissimo.

Davvero, non c’è un dettaglio che non ho adorato.
Questo libro è perfetto e vi obbligherei tutte a leggerlo.
Perché è qualcosa di diverso: magico, tranquillo senza però scendere nella palla, romantico senza essere troppo smielato e piccante al punto giusto.
Che dire. Complimenti all’autrice e… buona lettura!
Un abbraccio!


Roberta


venerdì 8 luglio 2016

Recensione: Indelebile


Buon pomeriggio amici e amiche di AnniDiNuvole e buon venerdì! Un’altra settimana si sta concludendo e come al solito oggi vi proponiamo uno dei tanti #AutoriEmergenti attuali... quello di oggi, o meglio quella, è una giovane ragazza che ha già pubblicato due romanzi New Adult, e che ora ritorna sul palcoscenico con un romanzo self-published veramente bellissimo, di quelli a cui non dai troppa fiducia e che invece inaspettatamente ti sorprendono…ecco a voi:

·       Titolo: Indelebile
·       Autrice: Julia Williams
·       Numero pagine: 280
·       Da leggere o no: Assolutamente si

·       Voto: 8.5



Voto copertina:

E’ difficile non rimanere ammaliati da Minerva, detta Mina, chiunque si imbatte in lei ne rimane come folgorato. La giovane tatuatrice genovese infatti è una di quelle ragazze che non ti scordi, indelebile come i mille tatuaggi che le ricoprono e le decorano il corpo, raccontando per lei larga parte della sua difficile, seppur giovane vita. I suoi capelli color del fuoco sono la sua arma più seducente e parlano della sua passionalità e della sua forza, i suoi occhi espressivi e sempre attivi incatenano a se ogni sguardo celando abilmente dietro di loro un passato doloroso e da dimenticare. Minerva infatti è segnata da una drammatica relazione finita tragicamente e il suo unico intento, dopo quanto accaduto, è dimenticare il dolore e attenuare i sensi di colpa riprendendo a provare emozioni forti che la facciano sentire viva senza però legarsi più a nessuno, motivo per cui a Genova tutti la additano come “la più bella prostituta del mondo”. Poi, inaspettata, arriva la proposta di un viaggio a Panarea dalla sua coinquilina nonché migliore amica, Lara, consapevole di quanto questo scappare continuamente dai problemi e dalla vera sé non faccia altro che aumentare il dolore per Minerva. Sull’isola della sua infanzia, a cui è legata da ricordi felici e spensierati, Minerva conosce Alessandro, un giovane ragazzo bellissimo e determinato, come lei, a far suo tutto ciò che vede e che gli piace. Ma con Minerva per Alessandro è diverso... non gli è mai capitato di sentirsi così fortemente in dovere di proteggere una ragazza, di aiutarla e di sostenerla, eppure Minerva riesce a tatuare il suo nome sul cuore di Alessandro e a rendersi indelebile per lui, chissà se riuscirà anche a spogliarsi delle sue paure, a strapparsi di dosso la maschera che si è cucita sul volto e ad aprirgli il suo cuore...


Dire che ho adorato questo libro è dire poco! Leggendo la trama inizialmente ero solo stata incuriosita dalle poche righe di presentazione e temevo che avrei letto il solito romanzo con i soliti personaggi e i soliti clichè… non che non ci siano, attenzione, ma lo stile narrativo e la cura nella descrizione dei personaggi li ha fatti passare in secondo piano, rendendo questa storia fenomenale. 

Mi sono terribilmente innamorata di Alessandro, irreparabilmente, e proprio come faccio con le mie amiche mi sono ritrovata durante la lettura a incitare Minerva perché aprisse gli occhi e il cuore e lasciasse entrare nella sua vita il ragazzo più dolce, tenace, testardo e passionale del mondo! Poi mi sono affezionata tantissimo anche a Minerva, che non è la classica ragazza da new adult, con i problemi che la sovrastano e voglia di vivere pari a zero, tutt’altro… Minerva i problemi li ha come tutti, più di tutti, ma è riuscita a trovare la strada per superarli e ricominciare a vivere; ok che la strada che ha scelto di seguire non è delle migliori e che ci sarebbero stati mille altri modi per superare il proprio dolore ma anche e soprattutto da questa scelta si capisce chi è Minerva: una ragazza di quelle cazzute, passatemi il termine, che non vuole far vedere il proprio dolore non per riservatezza ma piuttosto per non essere da esso etichettata come debole e vinta; una ragazza bellissima e sicura di sé, consapevole delle proprie potenzialità e determinata a raggiungere i propri obiettivi e a realizzare i propri sogni; una ragazza sognatrice, ambiziosa e volenterosa, capace di affrontare da sola qualcosa che è più grande di lei ma non per questo timorosa o restia, assolutamente no… certo, quando ti trovi davanti qualcuno che vuole a tutti i costi conoscerti e aiutarti con un carattere del genere è facile capire che l’orgoglio e la paura di poter soffrire di nuovo hanno la meglio, ma Alessandro è altrettanto tenace e determinato e vuole essere capace di fare lui qualcosa di fenomenale e inaspettato: stravolgere le dinamiche della vita di Minerva, scardinare i suoi punti fermi e riassestarla, tatuando il suo nome sul cuore apparentemente di pietra della ragazza…INDELEBILE.

Spero vivamente che la recensione vi abbia incuriosito, vi auguro un buon fine settimana e vi saluto, a presto!!

Sara C.